Area di intervento

La Provincia di Grosseto include diversi siti Natura2000 e aree protette. Tra queste due Parchi regionali, Maremma e Monte Amiata dove la presenza di lupi ibridi è stata riscontrata da precedenti studi e dove vi è personale addetto alla gestione del territorio in grado di contribuire al progetto. La Provincia di Grosseto ha una notevole presenza di allevamenti ovicaprini che possono essere danneggiati dagli ibridi e dai cani rinselvatichiti.  

Il progetto in particolare si svilupperà nelle seguenti aree pilota:

  • Parco regionale del Monte Amiata. Territorio montuoso e collinare esteso per circa 150.000 ha, con grandi boschi di roverella, castagno, faggio e vaste zone destinate all’attività agro-silvo-pastorale. Tra gli animali cinghiali, caprioli e lupi. Qui saranno catturati ibridi e cani vaganti.
  • Parco Regionale della Maremma. Territorio collinare e in parte pianeggiante di 9.800 ettari, con grandi estensioni di macchia mediterranea, pinete, paludi ma non mancano dune, praterie e coltivi. Mandrie di mucche maremmane vengono gestite allo stato brado. Tra gli animali daini, caprioli, cinghiali. Qui saranno catturati ibridi e cani vaganti.
  • Centro Recupero animali selvatici della Maremma (CRASM). Situato a Semproniano, a metà strada tra i due parchi regionali, specializzato nella cura e riabilitazione della fauna ferita da armi da fuoco o da altri incidenti. Qui saranno attrezzate le aree per la custodia degli animali catturati.
Monte amiata
 
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